mercoledì 13 gennaio 2021

Settimana 12-14/1: sotto la neve!

Il nostro rientro dalle vacanze di Natale è stato burrascoso, nel senso letterale del termine: mezzo metro di neve ci tiene bloccati in casa. Le lezioni di questa settimana sono quindi online, con lo stesso schema delle mie lezioni durante il lockdown della primavera 2020: un'ora "sincrona", collegati in videochiamata su Jitsi (https://meet.jit.si/TommasoEOI), e un'ora in autoapprendimento, ognuno per conto suo.

Martedì 12/1

Nell'ora di lezione sincrona, dopo alcune chiacchiere sul tempo, abbiamo iniziato l'Unità 15 del libro, dedicata a un argomento divertente e sempre molto richiesto: le parolacce!

Abbiamo introdotto l'argomento con le idee e il dialogo di pag. 72 (ascoltatelo qui); abbiamo poi lavorato con un secondo dialogo al punto 6 di pag. 77, con le attività sui verbi pronominali dei punti 7a e 7c di pag. 79.

Per l'autoapprendimento a casa, ho proposto di terminare le attività del dialogo precedente, con l'esercizio 7d di pag. 79 (che in realtà abbiamo fatto insieme informalmente). Ho poi indicato di leggere il doppio testo del punto 2 di pag. 73-74, con l'approfondimento lessicale di pag. 75; ne parleremo nella prossima lezione.

Per finire, potete vedere questo simpatico video:

È una "lezione" molto simpatica sull'uso di alcune parolacce, il loro significato e la loro origine. Quale di queste avete sentito piu spesso? Quale invece è completamente nuova?


Giovedì 14/1

Abbiamo rivisto il lavoro fatto a casa sul testo delle pag. 73-74, approfondito il lessico correggendo anche pag. 75 e lavorato sui verbi in modo indefinito con gli approfondimenti di pag 76-77 punto 5 e la sintesi grammaticale del rettangolo in basso a pag. 78-79.
Abbiamo quindi fatto pratica con il testo n. 5 di pag. 215.

Per casa, ho proposto di scrivere un testo sull'argomento affrontato nei tre testi e nel dialogo di martedì: che cosa ne pensate delle parolacce in generale? Sono intollerabili e da evitare, comprensibili in certi casi, accettabili magari in situazioni scherzose o almeno se usate da attori comici?

Come approfondimento, siccome non mi retengo in grado di fare meglio dei professionisti della comicità, vi propongo dei compiti per casa difficilissimi: un paio di video su come usare certe parole nel modo giusto e con stile! E, già che ci siamo, con un tocco di romanesco (magari avrete bisogno di un dizionario...).

Il primo professore è Gigi Proietti, scomparso recentemente (nota: bullone = "tuerca").



La seconda ci insegna alcune parole di uso fin troppo comune, sempre in salsa romana (cesso = "callo")


Per finire, un comico siciliano con un trattamento molto "accademico" della volgarità... (minchia = cazzo)

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