Dopo la lezione dedicata al romanzo "Il giorno della civetta" di Leonardo Sciascia, lascio qui un post affinché possiate pubblicare le vostre recensioni (anche brevi): poche righe per condividere se vi è piaciuto o meno il libro, cosa avete apprezzato e cosa, invece, è stato più difficile o pesante da leggere.
Per ispirarvi, vi lascio un paio di video: la classificazione dell'umanità secondo Don Mariano Arena e una breve introduzione da un incontro in un circolo di lettori (quando si poteva ancora incontrare la gente faccia a faccia senza mascherina...)

Credo che sia un romanzo importante per portare all'attenzione delle persone il problema della mafia siciliana e dei suoi intrecci anche con la politica. Sciascia affronta in poco più di 100 pagine il fenomeno mafia con tutte le sue sfaccettature come l'omertà, la corruzione e l'inettitudine di istituzioni. A mio avviso, a volte è stato difficile da seguire anche se il romanzo è stato scritto in italiano standard ma c è una presenza di dialetto siciliano e termini siciliani italianizzati.
RispondiEliminaQuelle parti sui politici parlando a Roma sono stati difficili a capire.
Ho trovato il romanzo molto interessante.
Maru
Credo che sia un romanzo importante per portare all'attenzione delle persone il problema della mafia siciliana e dei suoi intrecci anche con la politica. Sciascia affronta in poco più di 100 pagine il fenomeno mafia con tutte le sue sfaccettature come l'omertà, la corruzione e l'inettitudine di istituzioni. A mio avviso, a volte è stato difficile da seguire anche se il romanzo è stato scritto in italiano standard ma c è una presenza di dialetto siciliano e termini siciliani italianizzati.
RispondiEliminaQuelle parti sui politici parlando a Roma sono stati difficili a capire.
Ho trovato il romanzo molto interessante.
Maru
Credo che sia un romanzo importante per portare all'attenzione delle persone il problema della mafia siciliana e dei suoi intrecci anche con la politica. Sciascia affronta in poco più di 100 pagine il fenomeno mafia con tutte le sue sfaccettature come l'omertà, la corruzione e l'inettitudine di istituzioni. A mio avviso, a volte è stato difficile da seguire anche se il romanzo è stato scritto in italiano standard ma c è una presenza di dialetto siciliano e termini siciliani italianizzati.
RispondiEliminaQuelle parti sui politici parlando a Roma sono stati difficili a capire.
Ho trovato il romanzo molto interessante.
Maru
Mi sembra che Sciascia sia stato molto coraggioso a parlare della mafia per la prima volta 60 anni fa quando era una parola che non si sentiva, che nessuno compreso il governo l’usava...
RispondiEliminaIl giorno della civetta è un libro molto denso che racconta tantissime cose in pochissime pagine.
Secondo me come studentessa di italiano è stato un romanzo interessante soprattutto per capire la paura, il potere corrotto e il basso valore della vita degli altri per questa mafia.
Comunque devo dire che è stato un libro difficile da leggere e pure da capire per l’uso qualche volta del dialetto Siciliano e per tutta l’informazione che viene datta senza dividere quella in capitoli differenziati.